Embedded
Security
Progettazione di Trusted Execution Environment su ARM TrustZone-M, catene di secure boot, isolamento DMA, integrazione di acceleratori crittografici hardware. Firmware di produzione che supera l'audit.
TrustZone-M fatto bene
Trusted Execution Environment con gateway Non-Secure Callable, validazione dell'input dell'API NSC, isolamento della partizione sicura. Ogni byte che attraversa il confine di sicurezza viene validato.
- Integrazione child image del Trusted Execution Environment
- NSC API hardening
- Protezione della memoria della partizione secure
Periferiche vincolate
Il DMA viene configurato a boot dal Secure World e poi bloccato. Nessun software, nemmeno con root su un RTOS Non-Secure, può ridirezionare il DMA per esfiltrare i dati del microfono.
- Blocco del descrittore DMA al boot
- Microfono/altoparlante vincolati alla SPE
- Pattern DMA Air-Gap (in attesa di brevetto)
Secure boot + OTA
MCUboot con verifica firma Ed25519, protezione anti-rollback tramite security counter, aggiornamenti OTA delta via BLE-SMP. Ciclo di vita firmware di livello production.
- Firma Ed25519 nell'acceleratore crittografico hardware
- Protezione anti-rollback tramite security counter
- Delta OTA over BLE-SMP
Architecture
Hardware Anchor of Trust
Ancoraggio hardware della fiducia
L'auricolare è la fortezza. Il telefono è il vetro.
Auricolare Q-Audion
Secure Element + motore PQC
Microfono MEMS
vincolato all'hardware
Secure Element
resistente alle manomissioni
Chiavi per chiamata
effimere
Anti-tamper
boot bloccato
Telefono host
veicolo, non caveau
Un OS compromesso non incide sulla sicurezza. Vede solo ciphertext.
↕ BLE · solo ciphertext ↕
L'anchor di fiducia vive nell'auricolare
Non nel telefono. Non nel cloud.
Il telefono può essere infestato da malware
All'auricolare non interessa.
Chiavi vincolate all'hardware
Mai estraibili. Mai sul telefono.